02 giugno 2012

La vita,nonostante LA STAMPA...

Ci stanno impartendo una lezione di vita. Non solo di sopravvivenza. Di vita. Questi sfollati che si spaventano ma non vogliono dare soddisfazione alla paura. Che piangono senza piangersi addosso. E che ricominciano a vivere, nonostante.

Nonostante sia un cumulo di macerie, il supermercato di Mirandola funziona ancora: a cielo aperto. Hanno portato per strada le merci, i carrelli e naturalmente la cassa. Bisogna pur nutrirsi, coprirsi, curarsi. I verbi primordiali del vivere continuano a essere declinati al presente e al futuro, nonostante.


Amare, per esempio. Alice e Davide hanno confermato le nozze, nonostante la chiesa abbia perso un po' di mattoni e il ricevimento sia stato dirottato fra le tende. Per la luna di miele si vedrà. Intanto c'è il miele, appena arrivato con il latte e i biscotti da Reggio Emilia sopra un Tir. E c'è la luna, che splende in un cielo di promesse e trema molto meno della terra.


La gastronomia di Medolla sforna gnocchi fritti, nonostante. Nonostante la gastronomia sia diventata una cucina da campo in mezzo alla piazza del municipio. Potrebbe accontentarsi di fare panini e invece preferisce esagerare.


E la merciaia? Ha pianto tanto e dormito in automobile con il marito più anziano di lei. Ma ieri ha riaperto bottega perché le donne del terremoto sono scappate di casa senza ricambi e si mettono in coda sotto il sole per fare incetta di mutande e reggiseno, nonostante.


La regina del marketing è la fruttivendola biologica che alle ciliegie sopravvissute alla scossa impone il cartello «duroni della rinascita», trasformandole nel frutto della riscossa. Intorno a lei scene di gentilezza e onestà che altrove sarebbero straordinarie, ma non qui, nonostante. Un cliente vuole un chilo di mele però non può pagarle perché il bancomat ha esaurito i soldi. La fruttivendola: «Le prenda lo stesso, pagherà domani». E lui: «Ci mancherebbe, vado a cercare un altro bancomat».


Poi ci sono i bambini che giocano, nonostante. E le loro mamme che cercano di trasformare il terremoto in uno spettacolo d'arte varia. Al piccolo che dopo una scossa di assestamento frignava, la mamma ha spiegato: «Adesso ti insegno un nuovo gioco. Il gioco del salterello». Il bimbo ha smesso di piangere. «Che gioco è?» «Funziona così: io canto una filastrocca e ogni volta che mi fermo, tu salti». La mamma si fermava ogni volta che c'era una scossa. Così le scosse sono diventate una parte del gioco e il bambino si è riempito talmente di gioia che non ha trovato più posto per la paura. E ha continuato a saltare, nonostante.

 





 LE CREPE IN CASA MIA...

23 maggio 2012

-1...



Le persone più belle che abbiamo conosciuto sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo, la perdita e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Queste persone hanno una stima, una sensibilità, e una comprensione della vita che le riempie di compassione, gentilezza e un interesse di profondo amore. Le persone belle non capitano semplicemente; si sono formate.

grazie di tutto e voi sapete perche'....domani inizia una nuova avventura e avervi accanto mi rende piu forte!!

un beso bx

18 maggio 2012

pochi minuti e parto x il mare...marche ovvio...

...l'attesa ovviamente dipende da mia moglie,dal ritardo che fara',come suo solito...intanto cazzeggio,guardando il meteo,ripetutamente e leggendo le ultime stronzate di facebook,e whazzappando con chiunque...
Ho bisogno di questo w.end come non mai...il mio ultimo w.end,perche' avro' un arresto di un mese,e per chi mi conosce il mese di giugno a me tutto pare meraviglioso,e dover stare a casa mi costera' molto sacrificio...




detto cio' vi auguro un meraviglioso fine settimana,e non gufatemi stronzetti...io mi ustionero' al mare delle marche...

un beso bx

ps:quando sono triste,come in questa settimana a fasi alterne,mi basta guardare l'immagine di questa bimba e ho un gran senso di pace e allegria!!!

15 maggio 2012

TUTTI PRONTI PER LA NOTTE SHOPPING IN NEGOZIO...







DALLE 19,00 in avanti l'aperitivo avra' inizio...solitamente non finisce prima delle 2 di notte...chiacchiere,risate e tanto divertimento...vi aspetto girlsssss!!!

un beso bx

14 maggio 2012

e anche NOTRE DAME e' andato via...

...aime' il tempo passa e le stagione non sono piu' come una volta,non c'e nulla da fare non ci sono piu' le mezze stagioni.... (ahahaha)

il week.end NOTRE DAME DE PARIS,e' finito,quando ho preso i biglietti 2 mesi fa lo vedevo lontanissimo,invece,eccoci, 2 giorni intensi,con l'attuale cast meraviglioso...ogni sera una lacrima,e adesso non mi rimane che aspettare e aspettare e magari scrivermi col cast...

siamo passati dalla sera di sabato con 30 gradi e svenimenti in sala dal caldo,a domenica pomeriggio,un freddo da battere i denti...tutto cio' in un w.end si e' passato da una stagione all'altra...bel week end,pieno di messaggi emozionanti e momenti adrenalinici...grazie a tutti...

un beso bx















(personalmente la bellezza di lola poce non ha pari a nessuno...)

4 donne e un mazzo di carte...

oramai e' una regola fissa,o della domenica o di fine serata,io che detestavo la carte e associavo le carte ad un gioco da "vecchi" e' diventato x me sfida aperta!

chi mi conosce lo sa,io sono competitivissima al gioco...e essendo negata al gioco delle carte,ho sempre vigliaccamente evitato di giocare...ma ora...mi ritrovo un po' bravina...

DERNIER:
 Eccoti le regole:

Il gioco consiste nello scartare a turno le proprie carte fino a che uno, il vincitore, le finisce.
Si gioca a turno, uno dopo l'altro, in senso antiorario. Il capogioco dice: "Chi inizia?" Il primo che risponde inizia. Ogni giocatore riceve 5 carte. Il capogioco prende la prima carta del mazzo che resterà sulla tavola, la gira e da quel momento il gioco inizia.
Si può scartare una carta o dello stesso seme o dello stesso numero della carta che c'è sul tavolo. Se il giocatore non ha o non vuole scartare nulla ne pesca una dal mazzo. Se ancora non può o non vuole giocare dice: "Passo". A questo punto tocca il successivo.
Ogni giocatore ha 5 secondi di tempo per giocare, a meno che nessun altro conti i cinque secondi e lo lasci riflettere.
Quando viene giocato un Fante il giocatore deve decidere da quel momento quale seme vale e deve dirlo. Solo allora il giocatore successivo potrà giocare (se è la prima carta il primo a giocare dice il seme e poi gioca).
Quando viene giocata una Donna il giro si inverte (se è la prima carta il giocatore cede il turno a quello precedente lui).
Quando viene giocato un Re salta il turno il giocatore seguente (due re salta di due…; se è la prima carta parte il secondo).
Quando viene giocato un sette il giocatore precedente pesca 2 carte e non può evitarlo. Prima che chiunque giochi il giocatore deve pescare le due carte. Se non lo fa entro 5 secondi, sempre se contati, paga altre tre.
Quando viene giocato un asso, il giocatore seguente pesca tre carte, a meno che abbia un altro asso e quello ancora seguente ne paga sei e così via. Solo un due del seme dell'ultimo asso annulla il pagamento. Dopo l'asso per sé si può mettere un Jolly che accumula 5 carte al pagamento precedente (se è la prima carta il giocatore parte pescando 3 carte a meno che abbia la difesa).
Quando viene giocato un Jolly il giocatore seguente paga 5 carte a meno che abbia un Jolly e lo giochi facendo pagare a quello ancora successivo 10 carte e così via.
Quando un giocatore ha una sola carta in mano dice: "Dernier" e da quel momento non può più pronunziare una parola finchè o pesca una carta perché non può chiudere o chiude dicendo: "Chiudo" e poi eventualmente quello che il gioco richiede. In questo caso ha vinto.
Non si possono fare domande (neanche a chi è fuori dal gioco) a meno che si anticipi ad una domanda la parola: "Dubito".
Non si possono dire parolacce pena il pescare 3 carte.
Non si possono fare false accuse pena pescare tre carte a meno che si anticipi: "Dubito".
Ogni errore fa pagare 3 carte.
Se un giocatore commette un errore e nessuno se ne accorge e il successivo gioca non si può più fare pagare nulla (a meno che il giocatore non abbia detto: "Dernier" come avrebbe dovuto; a meno che il giocatore pretenda di avere vinto perché non ha più carte).
Quando un giocatore ha in mano una carta uguale per seme e numero a quella che c'è sul tavolo in qualsiasi momento può giocarla (a meno che sia un Sette e non siano ancora state prese le carte, o sia un Jack e non sia già stato detto il seme, o sia un Jolly che non è mai anticipabile) dicendo: se non tocca lui: "Anticipo", se tocca lui e non ha ancora giocato: "Anticipo superfluo", se tocca lui e ha già giocato: "Anticipo me stesso".
Qualcuno non è d'accordo con questa ultima regola, per cui basta decidere all'inizio del gioco se farla valere o no. Io penso che le regole sono regole e se sono decise diventano parte del gioco per cui sono favorevole anche a quest'ultima: si possono sbirciare le carte altrui per prevenire la vittoria del giocatore che sta per vincere e quindi la fine del gioco e valgono alleanze ma solo nel momento in cui un giocatore è in: "Dernier"; in quel caso è lecito per tre volte commettere appositamente un errore per prendere delle carte e poter così avere la possibilità di far pagare a chi è in: "Dernier". 

SPUTO:

Distribuzione delle carte: ad ogni giocatore vengono consegnate, una alla volta, 26 carte, ovvero, la metà esatta del mazzo. I due sfidanti le distribuiscono davanti a sè nel seguente modo:
a) partendo da sinistra, tre carte coperte in fila e una scoperta.
b) sempre da sinistra, si pone un'altra carta coperta sulla prima e sulla seconda carta d una scoperta sulla terza.
c) una coperta sulla prima ed una scoperta sulla seconda.
d) una scoperta sulla prima carta.

Le carte rimanenti formano un mazzo coperto, che ognuno conserva alla sinistra della propria fila.

Fase iniziale: terminata la distribuzione delle carte sul tavolo da entrambi i giocatori, uno dei due esclama "sputo". A questo punto, i due giocatori, prendono la carta in cima al loro mazzo e la depositano, scoperta, al centro del tavolo.

Gioco al centro: i due aggiungono al centro del tavolo quante più carte scoperte possono della loro fila, il più rapidamente possibile.
Le carte devono essere disposte in scala crescente o decrescente.

Dichiarazione dello sputo: il gioco prosegue fino a quando nessuno dei due può aggiungere delle carte al centro. Quando accade, si grida "sputo". entrambi mettono sul loro mucchietto centrale la carta in cima al loro mazzo, scoperta.

Esaurimento delle carte: la mano termina quando uno ha esaurito tutte le carte della sua fila scoperta, il giocatore dichiara "chiuso" e si aggiudica la mano e prende il mazzo, l'avversario prende i due centrali e le carte rimaste nella sua fila e le inserisce sotto il suo mazzo.

Termine del gioco: si aggiudica la partita chi finisce per primo tutte le sue carte.

Nel caso che:

Se un giocatore finisce le proprie carte e vuole dichiarare "sputo", gira il suo mazzetto centrale e grisa "sputo" e prosegue con quello.
Se durante il gioco al centro, involontariamente, uno dei partecipanti scopre una carta coperta, resta scoperta.


un beso bx

12 maggio 2012

a te...TI DEDICO TUTTO...

Ogni volta ti guardo e capisco il regalo
l'abitudine spesso sbiadisce i colori
anche se non ci faccio più caso lo sai
certe volte il mio vivere è troppo ingombrante
ma ti posso portare da qui a dove vuoi
illudendoti forse che a tutto si arriva
e magari rubarti al tuo mondo che è pieno
oggi sono me stesso e ti dedico tutto

ho sentito profumi che portano nausea

ho cercato calore da chi non ne aveva
ho pregato la notte col sole finivo
sono stato un disastro per chi mi ha creduto
tu mi hai preso la mano e mi hai detto proviamo
cosa abbiamo da perdere è tutto già scritto
io ti ascolto sognare io sono nel sogno
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto

il mestiere si impara il coraggio ti viene

il dolore guarisce la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d'amore
e viviamo pensando e scriviamo canzoni
benvenuti nel secolo delle illusioni
ci sarà prima poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto

se mi vieni a cercare mi sento più fiero

se mi metto a studiare mi sento in vantaggio
quanta pena ha negli chi non prova questo
sono stato davvero baciato da un Dio
è per questo che vivo con molta paura
tutto questo potrebbe di colpo finire
ma poi penso ogni cosa ha una fine sicura
quindi non me la meno e ci metto passione

la passione è la forza che lega le teste

e a quei corpi noiosi da spirito e luce
se mi fermo a pensare agli errori che ho fatto
mi si spengono gli occhi e mi cerco nel sonno
io ci credo davvero non sei solo sesso
sei conquista e traguardo involucro vero
dove vengo a nascondermi quando mi pento
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto

il mestiere si impara il coraggio ti viene

il dolore guarisce la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d'amore
e viviamo pensando e scriviamo canzoni
benvenuto nel secolo delle illusioni
ci sarà prima o poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto

il mestiere si impara il coraggio ti viene

il dolore guarisce la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d'amore
e viviamo pensando e ascoltiamo canzoni
benvenuti nel secolo delle illusioni
ci sarà prima o poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto



11 maggio 2012

NOTRE DAME DE PARIS....10 ANNI...manca poco...-1 giorno


Notre Dame de Paris
È l'anno 1482.Siamo alla fine del Medioevo e del mondo gotico. Il Rinascimento si fa portatore di nuove idee e di una nuova estetica nelle arti. In Spagna c’è l’inquisizione: gli Arabi sono cacciati e gli Ebrei perseguitati. L’Alchimia, antenata della Scienza, rimette in dubbio il senso della vita. A Roma, Galileo proclama che la terra è rotonda. Leonardo disegna macchine che volano. A Norimberga, un certo Gutenberg inventa la stampa… Lutero riscrive il Nuovo Testamento e fa vacillare la fortezza della Chiesa. A Firenze, Savonarola brucia i libri sulla pubblica piazza. Cristoforo Colombo scoprirà L’America. E Nostradamus predice la fine del mondo per l’anno 2000.


La Trama
Notre Dame de Paris narra la storia di Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre-Dame  e del suo amore tanto impossibile quanto tragico per Esmeralda, una bella gitana.

Un amore condannato dall'ingiustizia e dall'ipocrisia.

Quasimodo, costretto dalla sua deformità a nascondersi  dentro la torre della cattedralee a guardare il mondo dall'alto, un giorno vede danzare e cantare sulla piazza davanti alla cattedrale Esmeralda e ne rimane colpito. Ma Esmeralda è infatuata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re. Febo è il fidanzato di Fiordaliso, una giovane e ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della gitana non lascia indifferente l'uomo, che da subito se ne invaghisce.

Anche Frollo, l'arcidiacono della cattedrale, in segreto desidera ardentemente la zingara e, spiando le mosse dei due amanti, in un raptus di gelosia pugnala Febo alle spalle. Esmeralda viene arrestata con l'accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione.

Frollo, approfittando della situazione, offre la libertà alla donna in cambio del suo corpo. Esmeralda, inorridita, rifiuta e quando Frollo in preda alla follia attenta alla sua virtù, Quasimodo la libera e la nasconde nella sua torre.

Clopin, amico di Esmeralda e suo difensore, fraintendendo le intenzioni di Quasimodo, attacca la cattedrale, mettendosi a capo di una rivolta, per liberare la bella gitana.

Nel tentativo di sedare la rivolta, Febo e i suoi uomini mettono a ferro e fuoco la cattedrale, uccidono Clopin e catturano Esmeralda. Per la gitana è la fine.

Febo spietatamente vuole la morte di Esmeralda perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca e gelosa fidanzata.

Quasimodo, dopo aver assistito all'impiccagione della sua amata, resosi conto del tradimento dell'arcidiacono, folle di rabbia precipita Frollo dalla torre.
Distrutto dal dolore, il gobbo trasporta il corpo dell'amata alla fossa comune dove si lascia morire al suo fianco.





domani e domenica saro' la'...e un giorno riusciro' a truccarli...


un beso bx

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